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mercoledì 28 gennaio 2009

IL SUCCESSO SOCIALE DIPENDE DAI GENI


Scienziati: successo sociale dipende dai geni
Lo dicono ricercatori di Harvard e Università di San Diego



New York, 26 gen. (Apcom) - Una vita sociale brillante non dipende dai vestiti alla moda. La popolarità è questione di geni. Almeno secondo uno studio realizzato da ricercatori di Harvard e dell'Università di San Diego, in California.


La ricerca è stata condotta su un campione di 1.110 gemelli selezionati in una popolazione di 90.000 adolescenti. L'obiettivo degli scienziati era capire da cosa dipendesse la popolarità di un individuo, intesa come il numero di amici posseduti da una persona e la sua tendenza ad occupare il centro dell'attenzione in occasioni mondane. Gli scienziati hanno rilevato che i gemelli omozigoti, nati dalla fecondazione di una singola cellula, tendono ad avere una vita sociale più simile rispetto a quella dei gemelli eterozigoti, nati da due cellule separate.



"Lo studio ci dice chiaramente che il successo nelle relazioni sociali dipende dall'eredità genetica di un individuo", afferma James Flower uno degli autori della ricerca e docente all'Università di Chicago. "Significa che la selezione naturale agisce non solo su aspetti come la capacità di un individuo di resistere al freddo, ma anche sulla sua abilità nel crearsi una rete di amicizie".



http://notizie.alice.it/notizie/top_news/2009/01_gennaio/27/scienziati_successo_sociale_dipende_dai_geni,17741697.html

mercoledì 7 gennaio 2009

SCOPERTI GENI ASSOCIATI ALLA COLITE ULCEROSA

SCOPERTI GENI ASSOCIATI ALLA COLITE ULCEROSA


AGI) - Londra, 5 gen. - Numerosi geni su tre diversi cromosomi potrebbero avere un ruolo nella colite ulcerosa cronica. Almeno questo e' quanto ha scoperto un gruppo internazionale di ricercatori, guidato dalla University of Pittsburgh School of Medicine (Usa), e di cui hanno fatto parte anche scienziati dell'Irccs di San Giovanni Rotondo, in uno studio pubblicato sulla rivista Nature Genetics. La colite ulcerosa causa l'infiammazione e la perforazione della parete del retto e dell'intestino crasso. Una predisposizione genetica alla patologia era sospettata da tempo, dal momento che questa si presenta spesso all'interno di una stessa famiglia (lo stesso accade anche nel caso della malattia di Crohn, per la quale sono stati gia' individuati oltre 30 geni correlati). Per trovare i tratti del Dna associati alla sindrome, i ricercatori hanno analizzato centinaia di migliaia di geni, coinvolgendo oltre mille persone con colite ulcerosa. I dati sono stati poi confrontati con quelli di 2.571 nordamericani e italiani con antenati europei. I cromosomi che contengono i geni per cui e' stata trovata una associazione significativa con la colite ulcerosa sono '1p36,12q15' e '7q31'. I risultati confermano anche la correlazione - individuata da studi precedenti - con alcuni geni sui cromosomi '1p31' e '6p21'. "Attraverso la mappatura del Dna siamo riusciti a identificare le regioni del genoma legate alle malattie intestinali croniche", ha commentato Richard H. Duerr, che ha guidato lo studio. Il prossimo passo sara' comprendere se e come le varianti di questi geni aumentino il rischio di sviluppare le patologie, nell'ottica di una futura terapia genetica.
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200901051333-hpg-rsa0018-art.html

sabato 13 dicembre 2008

Maschio o femmina? Te lo dicono i geni del padre

Maschio o femmina? Te lo dicono i geni del padre



di emanuela grasso Pensiero Scientifico - da 7 ore 1 minuto

La coppia di cromosomi sessuali XX in genetica identifica una femmina, la coppia XY un maschio. La madre trasmette al nascituro sempre e solo la X, il padre può trasmettere la X o la Y. Il sesso del bambino, questo si sa dai tempi di Mendel e della scoperta dei caratteri ereditari, dipende dal padre o meglio da quale allele, se X o Y, si accoppia con l’allele X proveniente dalla madre. Per ogni gravidanza, dunque, la probabilità di dare alla luce un maschio o una femmina è sempre 0,5, ossia il 50 per cento. Come si spiega allora che in alcune famiglie vi sia la preponderanza di un genere rispetto ad un altro? Ci sono dei casi in cui dei genitori che hanno generato solo femmine continuano a volere altri figli per avere il maschio o viceversa. Gli statistici trovano questo atteggiamenteo scorretto: poiché ogni procreazione è un evento singolo, un po’ come l’estrazione del lotto, nel successivo evento non conta quanto accaduto prima; quindi, è inutile pensare di avere più chance di dare alla luce una femmina perché si hanno già dei figli maschi o viceversa. Una ricerca condotta dalla Newcastle University e pubblicata sulla rivista Evolutionary Biology potrebbe tuttavia sovvertire questa convinzione degli statistici. Corry Gellatly e il suo gruppo hanno dimostrato che i maschi ereditano la tendenza ad avere più figli maschi o più figlie femmine dai loro genitori esattamente come altri caratteri trasmissibili. In altri termini, i maschi che hanno avuto più fratelli hanno maggiore probabilità di avere figli maschi, se hanno avuto più sorelle genereranno con più probabilità femmine. Gellatly è giunto a questa conclusione studiando l’albero genealogico di 927 famiglie per un totale di 556 mila persone provenienti dall’Europa o dal Nord America; il ricercatore è riuscito a ricostruire alberi genealogici fino ad arrivare indietro nel tempo al 1600. L’ipotesi avanzata da Gellatly è che esista un gene in grado di controllare la segregazione allelica dei cromosomi sessuali e che questo determini la presenza nello sperma di più cromosomi Y rispetto a X o viceversa. In particolare, Gellatly sostiene che esisterebbe un gene che può modulare il contenuto in X e Y dello sperma maschile dando luogo a tre fenotipi: il maschio mm che ha uno sperma più ricco di Y e avrà una probabilità maggiore di avere figli; il maschio mf che ha uno sperma con il medesimo contenuto di X e Y e dunque conserva sempre il 50 per cento di possibiltà di avere o un figlio o una figlia; il maschio ff che ha uno sperma ricco di X e che con più probabilità avrà figlie femmine. Fonte: Boy or girl? It’s in the father's genes. News release Newcastle University

emanuela grasso



http://it.notizie.yahoo.com/25/20081212/thl-maschio-o-femmina-te-lo-dicono-i-gen-bd646f4.html