il Giornale.it
n. 48 del 2009-02-25 pagina 21
Termometro amico?
Macchè, un killer
di Massimo M. Veronese
Per anni ci ha amorevolmente misurato la febbre ma dal 3 aprile sarà messo al bando. Colpa del mercurio: è super tossico. Lo sostituirà un sosia di vetro che non ha effetti nocivi
Pensare che ti teneva compagnia, sotto le coperte, nascosto tra le ascelle, un po’ freddino, ma si scaldava subito. Era l’unico conforto quando, bambino, finivi a letto malato, la luce che arrivava appena dalla stanza di là, dove i tuoi aspettavano il verdetto finale. Era un giudice, ma buono, un complice che si faceva manipolare senza fiatare per evitarti una giornata di scuola, un compagno di giochi magico, quando si rompeva la colonnina. Praticamente un assassino, un nemico bastardo che si prendeva la tua fiducia e te la restituiva con una pugnalata alle spalle, che si infilava nel tuo letto per avvelenarti peggio di Lucrezia Borgia.
Il vecchio caro termometro a mercurio ha le ore contate, la latitanza, grazie a dio, è finita. Dal tre aprile prossimo anche l’ultimo tubicino di vetro numerato finirà di esistere, era stato condannato a morte dodici anni fa, la domanda di grazia era stata respinta il 30 luglio scorso con l'entrata in vigore di un decreto ministeriale che, obbedendo a una direttiva approvata dal Parlamento europeo, lo dichiarava indesiderato su tutto il territorio.
Il termometro è quasi un’arma di distruzione di massa, è il mercurio che ha dentro che uccide, altamente tossico, radioattivo, cancerogeno. E magari voi da piccoli ci mettevate le dita dentro. Era come maneggiare una pistola. Metallo pesante. Che anche a dosi relativamente basse, può causare danni al sistema nervoso.
In questi anni lo hanno pedinato con attenzione: la presenza del contaminante è stata accertata attraverso una serie di rilievi nei pesci e nei molluschi di molte zone costiere del Mediterraneo. Quelli che poi finiscono sulla nostra tavola. La legislazione europea, a dire la verità, sono anni che ha ridotto l’uso e le emissioni di mercurio, ma i suoi effetti nefasti proprio sull'ambiente marino hanno preteso un giro di vite più pesante. E le misure più drastiche peseranno sull'Europa, che del mercurio è il principale fornitore mondiale.
E così si chiude un’altra epoca, un altro oggetto che sembrava eterno si fa consegnare al passato ed è meglio così: se il mondo fatica a cambiare sono le cose che lo fanno al posto suo. Rivoluzioni tascabili che spediscono oggetti e abitudini a une generazione fa. I vecchi termometri ancora a piede libero verranno messi nelle condizioni di non nuocere, per evitare che il mercurio che portano nella fondina finisca tra i rifiuti e quindi, nell’ambiente, sono esclusi dalla caccia i termometri della nonna che hanno più di mezzo secolo e i barometri a mercurio, che avranno vita solo fino al tre ottobre. E allora come ci misureremo la febbre? Non si sa. Sul mercato c’è un termometro in vetro che contiene una lega di Gallio, Indio e Stagno che si chiama Galinstan. Misura la temperatura in tre minuti ed pulito che più pulito non si può. Ma se devi bigiare non ci contare. Questo è uno spione...
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mercoledì 25 febbraio 2009
martedì 24 febbraio 2009
INFLUENZA, ADDIO AI TERMOMETRI AL MERCURIO
INFLUENZA, ADDIO AI TERMOMETRI AL MERCURIO
(AGI) - Roma, 23 feb. - Sono tra gli oggetti piu' familiari in ogni casa, sempre sul comodino quando si ha la febbre, ma hanno i giorni contati. Dal 3 aprile prossimo i termometri al mercurio saranno messi al bando. Da tale data entra in vigore infatti il decreto ministeriale del 30 luglio 2008, emanato in attuazione di una Direttiva CE per evitare che i termometri finiscano tra i rifiuti e cosi' pure il mercurio, che danneggia l'ambiente e, a lungo termine, la salute umana. Le alternative sono ancora in fieri: e' gia' sul mercato ad esempio un termometro in vetro che contiene all'interno del capillare una lega di Gallio, Indio e Stagno chiamata 'Galinstan', in grado di misurare la temperatura in tre minuti ma non tossico per l'ambiente. "Comunque -ricorda Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori- le famiglie non dovranno buttare i termometri al mercurio che hanno in casa, poiche' la norma riguarda soltanto quelli che saranno fabbricati. Anzi, sono esclusi dalla disposizione tutti gli oggetti contenenti mercurio che risalgono a piu' di 50 anni fa. La norma non si applica neanche ai barometri a mercurio fino al 3 ottobre 2009. Entro questa data, la Commissione europea esamina la disponibilita' di alternative affidabili e piu' sicure che siano tecnicamente ed economicamente realizzabili per gli sfigmomanometri e le altre apparecchiature di misura contenenti mercurio utilizzate nel settore sanitario e per altri usi industriali e professionali".
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200902231231-hpg-rsa0013-art.html
(AGI) - Roma, 23 feb. - Sono tra gli oggetti piu' familiari in ogni casa, sempre sul comodino quando si ha la febbre, ma hanno i giorni contati. Dal 3 aprile prossimo i termometri al mercurio saranno messi al bando. Da tale data entra in vigore infatti il decreto ministeriale del 30 luglio 2008, emanato in attuazione di una Direttiva CE per evitare che i termometri finiscano tra i rifiuti e cosi' pure il mercurio, che danneggia l'ambiente e, a lungo termine, la salute umana. Le alternative sono ancora in fieri: e' gia' sul mercato ad esempio un termometro in vetro che contiene all'interno del capillare una lega di Gallio, Indio e Stagno chiamata 'Galinstan', in grado di misurare la temperatura in tre minuti ma non tossico per l'ambiente. "Comunque -ricorda Massimiliano Dona, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori- le famiglie non dovranno buttare i termometri al mercurio che hanno in casa, poiche' la norma riguarda soltanto quelli che saranno fabbricati. Anzi, sono esclusi dalla disposizione tutti gli oggetti contenenti mercurio che risalgono a piu' di 50 anni fa. La norma non si applica neanche ai barometri a mercurio fino al 3 ottobre 2009. Entro questa data, la Commissione europea esamina la disponibilita' di alternative affidabili e piu' sicure che siano tecnicamente ed economicamente realizzabili per gli sfigmomanometri e le altre apparecchiature di misura contenenti mercurio utilizzate nel settore sanitario e per altri usi industriali e professionali".
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200902231231-hpg-rsa0013-art.html
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